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ARTISTI QUOTATI - ANCHE L' ARTE CONTEMPORANEA HA UN CUORE - ARTISTI QUOTATI | Raffaele Ciotola

ARTISTI QUOTATI | Raffaele Ciotola
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Biografia del Maestro Raffaele Ciotola

Raffaele Ciotola (Napoli, 1964) è un artista poliedrico, Maestro d’Arte e fondatore di correnti pittoriche rivoluzionarie. La sua carriera è un dialogo costante tra pittura, musica e impegno civile, elementi che fondono l'estetica classica con la provocazione contemporanea.

Formazione e Primi Successi
Cresciuto sotto l'ala di una madre sensibile che ne incoraggia il talento, Ciotola si diploma nel 1983 presso l’Istituto Statale d’Arte Filippo Palizzi di Napoli. Il suo debutto avviene giovanissimo, nel 1980, anno in cui riceve la Medaglia d’Oro alla Biennale Nazionale di Arte Sacra di Torre del Greco, conferitagli dal prof. Franco Girosi. Fondamentale per la sua crescita è anche il sodalizio con lo scultore Luigi Signore.

L'Incontro tra Arte e Musica
Parallelamente alla pittura, Ciotola intraprende una carriera come cantante lirico. Formato al Conservatorio di Napoli e perfezionatosi a Roma con il celebre baritono e pittore Renato Guelfi, si esibisce in prestigiosi teatri italiani. Questa doppia anima gli vale importanti riconoscimenti, tra cui la Medaglia d'Oro al Premio La Triade (Palazzo Sormani, Milano).

L'Arte come Impegno Civile
Dalla fine degli anni ’90, la sua produzione evolve verso una pittura di denuncia. Fondatore del movimento STOP HOMOPH ART, Ciotola trasforma la tela in un'arma contro l'omofobia e le discriminazioni. Il valore sociale delle sue opere attira l'attenzione delle istituzioni internazionali, ricevendo apprezzamenti da figure di rilievo del Parlamento Europeo. Il suo impegno per i diritti umani è stato inoltre riconosciuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha espresso apprezzamento per l’opera "Italia contro il razzismo".

Le Correnti Rivoluzionarie

  • FINGER ART CIOTOLA (2017): Un movimento pionieristico in cui il volto scompare per lasciare spazio alla potenza simbolica del Dito. Non è "dipingere con le dita", ma una nuova ontologia del ritratto dove il dito diventa l'identità stessa del personaggio, unendo ironia e profondità concettuale.
  • ROCK ART CIOTOLA (2018): Un progetto che reinterpreta celebrità mondiali trasformandole in icone rock attraverso "tatuaggi pittorici" su spalle e colli, in un gioco di rispetto e modernità.

Opere in Collezioni e Luoghi Sacri
La maestria di Ciotola è sancita dalla presenza delle sue opere in contesti di grande prestigio:
  • L'opera "La Madonna di Fátima" è parte della collezione ufficiale del Museo di Fatima (Portogallo).
  • Il ritratto di "San Bonaventura da Bagnoregio" è esposto permanentemente nella Chiesa di San Francesco a Bagnoregio (VT).
  • L'opera "La Madonna degli Omosessuali" rappresenta il culmine della sua missione per un'arte inclusiva e universale.



''ANCHE L' ARTE CONTEMPORANEA HA UN CUORE''


L'arte contemporanea ha un cuore. Il cuore in un labirinto: è l'inossidabile metafora della conoscenza e dell'amore. È l'indagine dell'essenzialitá dell'arte ovvero la ricerca dell'origo dell'arte contemporanea e della sua complessità. È una ricerca che si prolunga in un percorso travagliato e frammentato, scandito da passi in avanti e all'indietro, da corsi e ricorsi. Le tracce impresse sulla tela come solchi su un terreno da dissodare, uno scavo in profondità tra la materia primordiale fino alla sostanza magmatica e caotica. Col muscolo ardente e il tendine infiammato si stende un fluido cromatico, un'azione propulsiva diretta alla pulsazione cardiaca. Il suo pennello, in perfetta quadratura col cuore pulsante, esegue con moto oscillatorio, da libellula leggera ed aggraziata, effetti coloristici e sanguigni, virtuosismi canori ed ostinati. È il fanciullo che corre più veloce del suo cuore, con mille girotondi dal ritmo frenetico. Solo l'artista può abitare il labirinto e sfidarne tutti i suoi percorsi, disvelando la verità dell'arte. In questo modo l'opera intende dare legittimità all'arte contemporanea, facendo emergere il suo valore e sottolineandone il significato. Il fruitore del messaggio iconografico, che è idea archetipica universale ed assoluta, ne comprende così il senso e l'intenzione, ricalcando le orme dell'artista fino a creare una simbiosi perfetta.

Prof.ssa Michela Marconi

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