''UFO''
Un essere di un altro mondo!
L'artista Raffaele Ciotola in quest'opera d'arte attraverso la rappresentazione di un UFO che impersonifica il Cristo sulla croce, esprime quanto sia grande il mistero della venuta e il ritorno di Gesù al Padre Celeste. Il Maestro esprime tutto il suo rispetto per Gesù comunicando alle persone attraverso quest'opera pittorica cosa scatena artisticamente dentro di lui la misteriosa venuta di Gesù. Da dov'è realmente venuto?
Da quale parte dell'universo? E dov'è adesso se è risorto e salito al cielo? Gli extraterrestri rappresentano per l'autore gli esseri viventi più intelligenti e superiore a noi in tutti i sensi. Lui vede in questo Cristo tutto ciò che all'uomo non è ancora possibile comprendere. Salito in cielo alla destra del Padre? Queste parole tormentano l'autore portandolo a una riflessione che lo proietta in un luogo e un'appartenenza logistica diversa dal nostro pianeta terra. Un mondo diverso, evoluto e forse lontano anni luce da noi.
Non è spirituale, ma un luogo razionalmente vero. Possibile? Probabilmente per l'autore il Cristo non è un essere spirituale che risorge senza avere una dimora, una forma di vita cosi elevata che diventa come noi per aiutarci. Come? Si è fatto uomo per donarci attraverso il Suo pensiero d'amore un'opportunità intelligente di poter vedere le cose sotto una visione diversa, affinché ci evolvessimo per comprendere che non siamo di questo mondo ma apparteniamo al Suo. Nel nuovo testamento è scritto che ritornerà sulla terra alla fine del mondo (pianeta terra). Sarà un avvenimento per l'umanità scoprendo la Sua provenienza.
L'Eccellenza della Nuova Primavera Estetica
Raffaele Ciotola (Napoli, 1964) è un Maestro d’Arte poliedrico, fondatore di movimenti d’avanguardia e protagonista di una rivoluzione visiva che fonde il rigore del Bel Canto con la potenza della pittura contemporanea. La sua carriera è un'ascesa costante verso la Sovranità del Segno, dove l'estetica classica incontra la provocazione civile.
Formazione e Riconoscimenti Storici
Diplomatosi nel 1983 presso l’Istituto Statale d’Arte Filippo Palizzi di Napoli, Ciotola rivela un talento precoce: già nel 1980 riceve la Medaglia d’Oro alla Biennale Nazionale di Arte Sacra, conferitagli dal Prof. Franco Girosi. Fondamentale il sodalizio con lo scultore Luigi Signore, che ne affina la percezione plastica e materica.
L'Armonia tra Pittura e Musica
Parallelamente alle arti visive, Ciotola si afferma come cantante lirico. Formato al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli e perfezionatosi con il celebre baritono e pittore Renato Guelfi, porta la disciplina e l'armonia della musica sulla tela. Questa doppia anima gli vale la Medaglia d'Oro al Premio La Triade (Palazzo Sormani, Milano), consacrandolo come artista multidisciplinare.
L'Artivismo e il Riconoscimento Istituzionale
Fondatore del movimento STOP HOMOPH ART, Ciotola trasforma l'arte in uno strumento di resistenza civile. Il valore sociale della sua opera ha ricevuto apprezzamenti ufficiali dal Parlamento Europeo e dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha lodato il messaggio di inclusione e lotta al razzismo insito nelle sue visioni. Opere come la "Madonna degli Omosessuali" rappresentano oggi pietre miliari dell'arte sociale contemporanea.
Le Correnti e il "Golpe Estetico" su Raffaello Sanzio
Il vertice della sua ricerca è la FINGER ART CIOTOLA (2017): un movimento ontologico dove il segno del dito si sostituisce al volto, ridefinendo l'identità del soggetto.
Il Capolavoro del Secolo: L'evoluzione massima di questa corrente è il celebre "Golpe Estetico" su Raffaello Sanzio, opera monumentale che sfida l'iconografia rinascimentale. Valutata 110 milioni di euro, quest'opera sancisce Raffaele Ciotola come uno dei Maestri viventi più quotati al mondo, unendo il prestigio del brevetto ministeriale alla forza del genio creativo.
ROCK ART CIOTOLA (2018): Un progetto di reinterpretazione delle icone mondiali attraverso "tatuaggi pittorici", fondendo lo ''stile Rock'' e rispetto per il mito.
Presenza Museale Permanente
La statura internazionale di Ciotola è confermata dalla presenza permanente delle sue opere in luoghi di altissimo valore sacro e culturale:
Museo di Fatima (Portogallo): l'opera "La Madonna di Fátima".
Chiesa di San Francesco a Bagnoregio (VT): il ritratto di "San Bonaventura".